Dopo l'emissione puoi scaricare la fattura e controllare se l'email al paziente è stata accodata. Sono due risultati diversi: se l'invio del messaggio fallisce, la fattura può essere già valida e numerata. Verificalo prima di crearne una seconda.
Il destinatario email può essere diverso dall'assistito. PsicologoMio usa prima l'email registrata sul destinatario fiscale; se assente, usa quella del paziente. Controllare soltanto l'email del paziente può quindi non spiegare dove è stato indirizzato il messaggio.
In breve
- Dove andare
- Fatture e STS → Fatture Sanitarie → Registro documenti → dettaglio / Scarica PDF
- Cosa serve
- Documento emesso e indirizzo email del destinatario fiscale o del paziente.
- Risultato
- PDF corretto recuperato e stato dell'email verificato senza creare documenti duplicati.
Scaricare il documento esistente
Se ti serve una copia del documento, apri la fattura già esistente. Il PDF va recuperato da lì, così conservi lo stesso numero e gli stessi dati dell'emissione.
In Fatture e STS → Fatture Sanitarie, trova la riga tramite numero o paziente. Per un documento emesso trovi l'icona con etichetta Scarica PDF; puoi anche aprire il dettaglio e premere Scarica PDF. Verifica numero, data e destinatario sul file aperto.
Il PDF viene richiesto tramite un collegamento temporaneo e si apre in una nuova scheda. Se il browser la blocca, autorizza l'apertura per il sito e ripeti il download. Un vecchio collegamento non è un archivio permanente: riapri il documento dal gestionale invece di riutilizzare indefinitamente l'indirizzo salvato.
Controllare l'indirizzo usato
Prima di aspettarti la consegna, verifica quale indirizzo email è associato al paziente. Un recapito sbagliato rende inutile ripetere l'operazione senza correggere il dato.
In Pazienti, apri la persona e la scheda Anagrafica. Controlla l'email del paziente e la sezione Destinatario fiscale diverso dal paziente, dove il campo Email invio fattura può definire un recapito specifico.
Se entrambi gli indirizzi mancano, il sistema restituisce Aggiungi l'email al destinatario fiscale o al paziente prima dell'invio. La fattura può comunque risultare emessa. Correggere il contatto non comporta automaticamente il reinvio di tutte le email già fallite e non cambia il destinatario fiscale di un PDF immutabile.
Leggere lo stato email sotto il documento
Dopo Emetti e invia fattura, leggi lo stato mostrato sotto il documento. Distingui l'avvenuta emissione dal tentativo di invio: ciascuno ha un proprio esito.
Nel registro, sotto il documento emesso compare la sintesi del recapito email. Un messaggio accodato è affidato al processo di invio, non è ancora la conferma che il destinatario l'abbia letto. Controlla la presenza del PDF nel registro anche se il paziente non trova il messaggio.
Chiedi al destinatario di verificare indirizzo e posta indesiderata senza inviare contenuti clinici aggiuntivi. Se l'esito è incerto, il sistema impedisce di reinviare alla cieca: Esito email incerto: verifica prima di un nuovo invio richiede riconciliazione. Non creare un'altra fattura per generare un'altra email.
Gestire un invio fallito nell’interfaccia attuale
Se il messaggio non parte, evita di emettere una nuova fattura per rimediare. Controlla ciò che l'interfaccia permette oggi e conserva il riferimento del documento già creato.
La schermata corrente non espone un pulsante generale di reinvio email per la fattura emessa. Se l'email non è partita, correggi l'anagrafica pertinente e contatta l'assistenza indicando numero documento, stato e recapito da verificare. Puoi intanto scaricare il PDF già emesso e gestirne la consegna con un canale appropriato.
Il PDF non è una fattura elettronica trasmessa tramite SdI: quel flusso ha XML, stati e ricevute propri. Analogamente, l'email al paziente non equivale alla trasmissione della spesa a STS. Controlla i tre canali separatamente.
Errori e problemi frequenti
PDF non disponibile
Se il PDF non è disponibile, guarda se la fattura è già emessa e se il file risulta pronto. Se il documento esiste nel registro ma il problema persiste, chiedi assistenza facendo riferimento a quella fattura.
Il paziente non ha ricevuto l'email
Se il paziente non ha ricevuto l'email, controlla l'indirizzo nella scheda e quello eventualmente usato per il documento. Leggi lo stato di invio prima di tentare un'altra comunicazione; non emettere una seconda fattura.
Il PDF si apre ma non viene salvato
Il browser potrebbe aver aperto il PDF in una scheda senza salvarlo sul dispositivo. Usa il download del visualizzatore e conserva il file, perché il collegamento di apertura può essere temporaneo.
Controllo finale
- Numero e destinatario verificati nel PDF
- Email fiscale controllata prima di quella del paziente
- Stato email distinto dall'emissione
- Eventuale invio incerto riconciliato
Domande frequenti
Cambiare email rigenera il PDF?
No. Il documento emesso resta immutabile.
Posso reinviare dalla riga fattura?
L’interfaccia verificata offre il download; non espone un comando generale di reinvio email.
Email inviata significa STS completato?
No. Sono operazioni e stati distinti.



