Pagina professionale e prenotazioni incluse in tutti i piani.Zero commissioni sulle richieste.
Fatture e incassi

Creare ed emettere una fattura sanitaria per un paziente

Procedura completa per la fattura sanitaria: paziente, seduta, destinatario, data, importi, opposizione, bozza ed emissione con PDF ed email.

Aggiornata il Circa 6 minuti di letturaRedazione PsicologoMio

Puoi preparare una fattura sanitaria partendo da una seduta oppure dalla scheda del paziente. In entrambi i casi fermati sulla bozza prima di emettere: il collegamento all'appuntamento aiuta a recuperare prestazione e importo, ma intestatario e dati fiscali richiedono comunque un tuo controllo.

Il flusso ha due momenti: Crea bozza prepara il documento senza assegnare il numero; Emetti e invia fattura esegue l'emissione definitiva e tenta di accodare l'email. L'incasso resta un'operazione distinta: scegliere Bonifico come metodo previsto non segna la fattura come pagata.

In breve

Dove andare
Fatture e STS → Fatture Sanitarie → Nuova fattura sanitaria
Cosa serve
Dati fiscali del professionista e del paziente; eventuale destinatario fiscale diverso già registrato.
Risultato
Fattura numerata e immutabile, con PDF; invio email e STS hanno esiti da verificare separatamente.

Scegliere il tipo di documento e la seduta

Scegli da dove vuoi iniziare e verifica il tipo di documento. Una fattura sanitaria segue un percorso diverso da quella elettronica, quindi chiarisci questa scelta prima di compilare i campi.

Apri Fatture e STS → Fatture Sanitarie e premi Nuova fattura sanitaria. Per un documento SdI usa invece la scheda Fatture Elettroniche: inviare un PDF via email non trasforma una fattura sanitaria in elettronica.

Nel campo Seduta (facoltativa) seleziona l'appuntamento oppure lascia Nessuna seduta · fattura manuale e scegli Paziente. La selezione della seduta propone descrizione, prezzo e paziente. Le sedute già collegate a una fattura possono non essere selezionabili per una seconda fattura. Se il paziente non esiste, puoi usare Nuovo paziente, poi completarne i dati fiscali.

Controllare assistito e destinatario fiscale

Controlla a chi è stata resa la prestazione e a chi sarà intestato il documento. Nel caso di un minore o di un pagatore diverso, questa verifica evita errori che non si risolvono cambiando il nome della prestazione.

Per creare automaticamente il destinatario dai dati del paziente servono codice fiscale (CF), indirizzo, città e CAP. Se manca uno di questi dati, completa l'anagrafica proposta nel flusso o apri la scheda paziente. Un nome e cognome sufficienti per l'agenda non sono sufficienti per questo passaggio fiscale.

Destinatario fiscale identifica l'intestatario del documento. Se è diverso dall'assistito, registralo dalla scheda paziente e selezionalo espressamente. Non sostituire il CF del paziente con quello del genitore o pagatore: i due soggetti restano distinti anche nel flusso STS.

Compilare data, sezionale, prestazione e pagamento previsto

Ora compila i dati della fattura con il documento fiscale a portata di mano. Data, sezionale, importo e pagamento previsto devono rappresentare l'operazione reale, non soltanto completare la schermata.

Scorri la tabella in orizzontale per leggere tutte le colonne →

CampoUso nel documento
Data documentoData della fattura, da verificare prima dell'emissione.
SezionaleSerie del documento; E e PA sono riservati al flusso elettronico.
Importo prestazioneCompenso inserito, con ENPAP incluso o aggiunto secondo la scelta.
Descrizione della prestazioneTesto della riga fiscale, massimo 500 caratteri; non inserire note cliniche.
Metodo previstoBonifico, Carta/POS, Contanti, Assegno o Altro; non registra l'incasso.
Pagamento tracciabileInformazione amministrativa da rendere coerente con il pagamento effettivo.
Opposizione STSScelta per la precompilata; non è consenso clinico.
Note visibili nel documentoTesto presente nel PDF, massimo 2.000 caratteri.

Controlla Anteprima importi: prestazione, ENPAP, IVA, bollo e totale da incassare. Il server conferma i calcoli alla creazione. Per capire l'effetto del prezzo comprensivo di contributo consulta bollo ed ENPAP.

Creare e rileggere la bozza

La bozza è il momento per rileggere il risultato senza aver ancora emesso. Confronta importi, intestazione e prestazione con ciò che intendi consegnare al paziente.

Premi Crea bozza. Il documento appare nel registro e si apre il riepilogo. Confronta paziente, data, descrizione e totale; completa l'indirizzo dell'emittente se richiesto. La numerazione non è ancora consumata.

La schermata non offre una modifica completa della bozza dopo il salvataggio. Se scopri un errore a questo punto, non emettere nella speranza di correggerlo dopo: conserva la bozza e chiedi come rettificarla. Lo stato Bozza non significa che ogni campo sia ancora modificabile dal dettaglio.

Emettere e verificare i risultati separati

Solo dopo questo controllo passa all'emissione. Verifica poi separatamente il documento numerato, l'eventuale email e l'incasso: non sono un'unica conferma.

Se vuoi il tentativo STS al saldo, attiva Invia automaticamente a STS. Premi Emetti e invia fattura. Per una fattura manuale senza seduta compare Fattura senza seduta collegata: dopo il controllo, Emetti e invia comunque conferma l'operazione.

Con l'emissione, la fattura riceve il numero e non può più essere modificata come una bozza. PsicologoMio prova poi a inviare l'email con il PDF: se l'email o STS non partono, puoi leggere Documento emesso: completa gli invii. La fattura esiste già; controlla il numero, scarica il PDF e occupati dell'invio mancante senza emetterne una seconda.

Errori e problemi frequenti

Crea bozza disabilitato

Se Crea bozza non si attiva, ricontrolla destinatario, dati fiscali, descrizione, importo positivo, data e sezionale. Il solo nome del paziente non completa i dati necessari al documento.

Anagrafica fiscale incompleta

Una scheda paziente può essere sufficiente per l'Agenda ma incompleta per la fattura. Inserisci codice fiscale, indirizzo, città e CAP verificati prima di creare la bozza.

Documento emesso ma email non accodata

Se la fattura è emessa ma l'email non è partita, il documento potrebbe essere già numerato nel registro. Controlla lì il risultato e il recapito del paziente, senza ripetere l'emissione.

Controllo finale

  • Assistito e destinatario corretti
  • Data, sezionale e totale riletti
  • Nessun dettaglio clinico nelle note visibili
  • Numero e PDF verificati dopo l'emissione
  • Incasso ed esito STS controllati separatamente

Domande frequenti

Posso emettere senza una seduta?

Sì. La fattura manuale richiede un paziente e una conferma aggiuntiva all'emissione.

La bozza consuma un numero?

No. Il numero viene assegnato all'emissione.

Emetti e invia fattura registra anche il pagamento?

No. L'incasso si registra con Incassa o Registra pagamento.

Posso modificare la fattura emessa?

Il documento diventa immutabile; per le rettifiche usa il percorso appropriato, come la nota di credito.

L’ECOSISTEMA PSICOLOGOMIO

Un’identità comune, quattro strumenti per lo studio.

PsicologoMio
PsicologoMio for Business
PsicologoMio Pay
Consenso Cert