Un paziente già seguito può proporre una nuova seduta senza uscire dall’area personale del tuo studio. Sceglie la prestazione e una disponibilità, controlla il riepilogo e invia la richiesta. La scelta dell’orario non equivale alla conferma: resti tu a decidere se accettare o rifiutare.
Il paziente vede solo giorni e orari prenotabili, senza nomi degli altri pazienti né dettagli dei tuoi impegni. Le disponibilità rispettano appuntamenti, richieste in attesa e impegni Google importati per il controllo delle sovrapposizioni. Questa guida descrive il nuovo appuntamento; per cambiare una seduta già fissata il paziente continua a contattare lo studio.
In breve
- Dove andare
- Area pazienti → Panoramica o Appuntamenti → Richiedi appuntamento
- Cosa serve
- Area pazienti attiva, anagrafica collegata, accesso adulto o tutore, email valida e prestazioni abilitate alla prenotazione online con disponibilità configurate.
- Risultato
- Richiesta visibile al paziente e in Richieste dirette, con appuntamento creato solo dopo l’accettazione dello studio.
Prima di condividere le disponibilità
Attiva l’area pazienti e controlla che la persona sia collegata alla propria anagrafica. Per gli adulti serve un’email valida nel profilo; per il minore serve quella del tutore che invia la proposta. L’email riceve la comunicazione sull’esito e non sostituisce il cellulare usato per accedere.
Abilita le prestazioni alla prenotazione online e configura le disponibilità, comprese modalità e sedi visibili. Per le persone già autorizzate nel portale non è necessario pubblicare la pagina professionale né accettare nuovi pazienti. Se non hai attivato prestazioni prenotabili, il portale invita a contattare lo studio.
Scegliere prestazione, giorno e orario
Dalla Panoramica o da Appuntamenti, il paziente apre Richiedi appuntamento. Se non ci sono sedute in programma, trova anche Scegli un orario nel riquadro del prossimo appuntamento. La nuova schermata mostra il nome della persona per cui viene inviata la proposta, utile soprattutto quando accede un tutore.
Il paziente seleziona una prestazione leggendo durata, prezzo e modalità. Poi sceglie un giorno disponibile e uno degli orari mostrati. Il calendario presenta due settimane alla volta e permette di passare alle precedenti o alle successive; i giorni senza orari non sono selezionabili. Gli incontri online e quelli in studio riportano la modalità o il nome della sede accanto all’orario.
Controllare il riepilogo e inviare la richiesta
Il riepilogo raccoglie persona, prestazione, durata, prezzo, giorno, ora e modalità. Dopo aver scelto un orario, il paziente legge l’informativa privacy e seleziona la casella prevista. Invia richiesta diventa disponibile quando la scelta è completa. L’identità proviene dal profilo autorizzato: non deve essere reinserita a mano.
La sessione già autenticata permette di inviare la proposta senza un nuovo codice email. La conferma Richiesta inviata indica In attesa di conferma e offre Vai agli appuntamenti. Se nel frattempo l’orario è stato occupato o le disponibilità sono cambiate, la schermata aggiorna gli orari e chiede di sceglierne un altro.
Rispondere dal gestionale e controllare l’appuntamento
La proposta arriva in Richieste dirette, nella stessa lista delle prenotazioni dalla pagina pubblica. È già In attesa: puoi leggerla e usare Accetta o Rifiuta. Le istruzioni per gestire le richieste descrivono anche il messaggio facoltativo e il controllo della risposta registrata.
Accettando una richiesta dal portale, l’appuntamento viene associato all’anagrafica esistente. Se esiste un unico percorso individuale attivo per quella persona, viene riutilizzato; negli altri casi il flusso crea un percorso. Controlla l’agenda e i dati collegati prima di proseguire con consensi, promemoria e fatture. L’accettazione non emette automaticamente una fattura e non firma un consenso. Rifiutando la proposta, non viene creata una nuova seduta.
Ritrovare lo stato e distinguere i ruoli
In Appuntamenti il paziente trova due elenchi: Appuntamenti per le sedute e Richieste di appuntamento per le proposte, con data, orario e stato. Una richiesta In attesa non è una seduta confermata. Dopo la risposta dello studio può risultare Accettata oppure Non accettata; l’esito viene comunicato anche via email.
L’adulto può richiedere una seduta per sé. Il tutore opera per il minore del profilo selezionato e riceve l’esito al proprio recapito. L’accesso personale del minore resta in sola lettura. Chi è collegato soltanto a una prenotazione, senza anagrafica, deve attendere il collegamento da parte dello studio prima di usare questo percorso.
Errori e problemi frequenti
Non compaiono orari
Nel periodo scelto le disponibilità potrebbero essere occupate oppure mancano regole, modalità o sedi compatibili. Prova le settimane successive e verifica prestazione, disponibilità e sedi nel gestionale.
L’invio chiede un’email valida
Manca il recapito necessario per comunicare l’esito; per un minore serve quello del tutore. L’adulto aggiorna l’email nel proprio profilo oppure contatta lo studio. Per il tutore verifica i suoi dati nel gestionale.
L’orario non è più disponibile
La disponibilità è cambiata dopo la selezione. Scegli un altro orario tra quelli aggiornati; non considerare inviata una richiesta che ha restituito un errore.
Controllo finale
- Anagrafica corretta collegata
- Prestazione e disponibilità configurate
- Email della persona autorizzata verificata
- Riepilogo controllato
- Richiesta inviata
- Decisione dello studio e agenda controllate
Domande frequenti
Il paziente vede gli altri impegni dello studio?
No. Vede solo le disponibilità prenotabili, senza dettagli degli appuntamenti o degli impegni Google.
La richiesta conferma subito l’appuntamento?
No. Lo studio deve accettarla in Richieste dirette; fino a quel momento resta in attesa.
Devo pubblicare la pagina professionale?
Per questo percorso basta il portale attivo con paziente autorizzato, prestazioni prenotabili e disponibilità. La pubblicazione della pagina resta separata.
Può prenotare anche il tutore?
Sì, per il minore del profilo selezionato. L’esito viene inviato all’email del tutore; l’accesso personale del minore resta in sola lettura.



